lunedì 27 maggio 2013

Il fiore non si vanta..



"Il fiore non si vanta della sua bellezza: il suo profumo e le sue corolle sono il suo dono alla terra" Stephen Littleword, Aforismi
 
Foto: variopinte surfinie
 

domenica 26 maggio 2013

sabato 25 maggio 2013

Di rosa vestita: foto dal matrimonio degli amici Silvia e Giuseppe


 
I primi di Maggio Silvia e Giuseppe, due miei cari amici si sono sposati in un luogo incantevole, vicino a Como. E' stata una splendida giornata, li ringrazio per avermi invitata. Avrebbe potuto il mio blog non parlarne? Per motivi di privacy, non pubblico le foto degli sposi. Ma faccio loro ancora tante congratulazioni! Il mio augurio è che Armonia sia sempre con voi, cari...
 
"Farò della mia anima lo scrigno
per la tua anima,
del mio cuore una dimora
per la tua bellezza,
del mio petto un sepolcro
per le tue pene.
Ti amerò come le praterie amano la primavera,
e vivrò in te la vita di un fiore
sotto i raggi del sole.
Canterò il tuo nome come la valle
canta l'eco delle campane.
Ascolterò il linguaggio della tua anima
come la spiaggia ascolta
la storia delle onde"
Kahlil Gibran
 
Foto: prima della cerimonia (e di rosa antico vestita)



venerdì 24 maggio 2013

Ringraziamento all'artista Roberto Matarazzo per il suo dono a "Tra le braccia di Turan"

 
L'immagine che vedete è un'opera dell'artista Roberto Matarazzo, che ha realizzato una sua creazione EX LIBRIS appositamente per l'Antologia poetica "Tra le braccia di Turan", libro dove sono presenti anche mie composizioni poetiche. Ringrazio Roberto per il prezioso dono "Turan, in memoria" e per la gentilezza. E' possibile trovare maggiori informazioni sulla vis artistica di Roberto ai link http://www.roberto.matarazzo.it oppure  http://labirintintellettuali.blogspot.it
Per maggiori informazioni sull'Antologia poetica "Tra le braccia di Turan" e sulle librerie dove è possibile acquistarne una copia, potete invece scrivermi all'email 
Approfitto di questo post per fare uno speciale ringraziamento alla Libreria Articolo 21 di Bergamo che espone e vende i miei libri - anche "I segreti delle orchidee" - nella sezione poesia  https://www.facebook.com/libreriaArticoloVentuno     
 


lunedì 20 maggio 2013

Conoscete l'Associazione Prometeo Onlus? Si occupa di lotta alla pedofilia e supporto ai bambini e agli adulti vittime di abusi. Aiutiamola, ha bisogno del nostro supporto..


Conoscete l'Associazione Prometeo Onlus? E' un'associazione senza scopo di lucro che vive di solidarietà e donazioni. Si occupa da più di dieci anni a livello nazionale della lotta alla pedofilia e di supporto ai bambini ed agli adulti vittime di abusi. Questa volta è l'associazione ad avere bisogno di noi, per svolgere il proprio prezioso operato e continuare nella propria opera di prevenzione, informazione, sensibilizzazione e lotta alla pedofilia ed alle violenze sui bambini. Aiutiamola con il nostro 5x1000, il nostro volontariato e le nostre donazioni . E se possiamo, condividiamo questo post con i nostri amici e contatti. Grazie!

venerdì 17 maggio 2013

Segnalo un'interessante iniziativa: la conferenza LE ORCHIDEE - I SEGRETI PER COLTIVARLE CON SUCCESSO - SABATO 18 MAGGIO

 
 
Siete amanti come me dei fiori ed in particolar modo delle orchidee? Vi segnalo questa bella iniziativa del Museo Civico Craveri di Storia Naturale e del Comune di Bra, in provincia di Cuneo. Domani, sabato 18 Maggio alle ore 15.00 presso lo stesso Museo si terrà la conferenza gratuita LE ORCHIDEE: i segreti per coltivarle con successo. Il collezionista Carlo Grillo illustrerà le tecniche ed i metodi di coltivazione delle principali specie di orchidee. L'ingresso è libero ma la prenotazione è obbligatoria. Per info www.comune.bra.cn.it oppure www.museibra.it oppure telefonare 0171/412010.

mercoledì 15 maggio 2013

In quest'epoca di crisi ed incertezze, sappiamo ancora sognare? Intervista alla scrittrice Concesion Gioviale, curatrice de "La Libreria degli Esordienti"


Dedico il post di oggi a Concesion Gioviale, una giovane scrittrice romana con origini spagnole autrice del libro "PRENDI E VAI", curatrice dei blog http://lalibreriadegliesordienti.blogspot.com/   http://prendievai.blogspot.it/ e fondatrice su Facebook della pagina "La libreria degli esordienti", luogo di incontro di scrittori di ogni genere.
D) Ciao Concesion, grazie della disponibilità e del tempo che dedicherai a questa intervista. Puoi parlarci un po' di te? R) Grazie a te per avermi dato la possibilità di farmi conoscere. Dunque, sono nata nel 1981 a Roma, anche se il nome potrebbe far pensare altro, infatti le origini sono spagnole poiché mia madre è di Siviglia. Per questa ragione, viaggio spesso per andare a trovare la mia famiglia e durante la permanenza leggo e scrivo molto. Fino a poco tempo fa, ero una persona arrendevole. Pur essendo sempre allegra, estroversa e vivace, ho sempre rinunciato alle mie cose ma qualche anno fa è cambiato tutto. Amo scrivere, è la mia passione anzi la mia vita. Da quando ho dieci anni, scrivo tutti i giorni annotazioni, riflessioni su diari, poesie e racconti. Amo sognare e ciò che sogno lo trasformo in parole.
D) Hai pubblicato un libro che s'intitola "PRENDI E VAI UNA BAND, UN AMORE, UN SOGNO". Com'è nato questo racconto e di che cosa parla? R) Ancora se ci penso non mi sembra vero. Prendi e Vai è nato per scherzo: volevo semplicemente ringraziare il cantante della band di cui parlo, i Biancostile, per essere stati un buon esempio di come possano essere realizzati i sogni, nonostante le cose non vadano sempre per il verso giusto. E così su Facebook ho scritto il primo minicapitolo parlando del futuro, di come immaginavo la band in un futuro non lontano. Vincenzo ne è rimasto sbalordito e mi ha spronata a continuare così come i miei lettori. E ne è venuto fuori un racconto vero e proprio che Sovera Edizioni ha deciso di pubblicare. Prendi e Vai parla di Sara, una ragazza con tanti sogni ma tutti irrealizzati a causa di questa sua fragile emotività che la porta a non deludere gli altri ed aiutarli, dimenticando completamente se stessa. Poi, quasi per caso, in un periodo nero della sua vita, incontra un suo vecchio compagno delle scuole medie che la coinvolge nelle sue avventure "musicali", essendo componente della band dei Biancostile. Da qui la ragazza scopre in primis il valore dell'amicizia, poi scopre di avere dei sogni e di poterli realizzare. Cinque ragazzi diversi con cinque personalità diverse ma con un unico sogno: la musica. Grazie a loro riscopre la voglia di vivere e di lottare per un sogno. C'è anche una storia d'amore ma non voglio dire troppo..
D) In quest'epoca di crisi economica e di incertezze, molti giovani partono per cercare un futuro fuori dall'Italia. Nel tuo libro e nel tuo blog omonimo http://prendievai.blogspot.it/ parli dell'importanza di avere e coltivare i propri sogni nonché della forza innovatrice dell'amicizia e dell'amore. Cosa ti sentiresti di dire a quei giovani che stanno perdendo la speranza in un futuro migliore o che stanno perdendo la capacità di sognare? R) Io dico che fin quando hai nel petto l'ultimo respiro non dovresti mai arrenderti. Molti di noi si soffermano a pensare a quello che non hanno, perdendo di vista ciò che hanno. Io lo stavo facendo: ero troppo occupata a preoccuparmi del pensiero altrui  tanto da annullarmi e sopprimere i miei sogni. Non bisogna mai arrendersi ma tentare e ritentare, anche per strade diverse. La vita è un soffio ed ogni giorno va vissuto al cento per cento. Secondo me, il futuro di ognuno non lo decide il paese in cui viviamo o le persone che ci circondano: lo decidiamo noi e punto. L'Italia è un paese con tante buone risorse ma che viene sottovalutato. Forse perché si è troppo occupati ad osservare i risultati altrui, rimaniamo fermi e non andiamo avanti. L'amicizia penso che sia la cosa più importante che possa capitare nella vita di una persona: gli amici sono la famiglia che ti scegli ed è quella più vera, senza obblighi di nessun tipo. Prendi e Vai  è nato anche grazie all'amicizia con i componenti della band Biancostile www.biancostile.it  Valentino Spedicato, Mirko Martini, Vincenzo Giannone, Alessandro De Bianchi e Simone Corda.
D) Su Facebook hai creato un'interessante pagina che si chiama "La libreria degli esordienti" https://www.facebook.com/LaLibreriaDegliEsordienti  Inoltre curi il blog omonimo http://lalibreriadegliesordienti.blogspot.com/ Com'è nato questo progetto e quali sono i suoi scopi? R) Sinceramente non pensavo avesse tanto seguito in così poco tempo. Come dicevo prima, sono anche lettrice e spesso mi è capitato di leggere romanzi e racconti di autori sconosciuti con un talento notevole ma che, o perché non conoscono nessuno nel campo che li possa aiutare o perché troppo timidi per esporsi, rimangono nell'anonimato ed è veramente uno spreco. Ormai il modo migliore per farsi pubblicità è internet e quindi, non avendo per ora la possibilità di aprire una libreria dedicata agli esordienti, ho deciso di aprirne una virtuale, facendola conoscere ad editori a caccia di talenti, autori con voglia di esprimersi e a lettori che gradiscono le novità.
D) Quali progetti hai per il futuro? Hai dei sogni nel cassetto che vorresti condividere con i lettori di questo blog? R) Dal non avere nessun sogno, sono passata ad averne tanti. Sto terminando il sequel di Prendi e Vai. Poi sto ultimando un racconto che parla di una ballerina invalida che con l'aiuto di nuovi amici e della musica tenterà di non rinunciare al suo sogno. Spero un giorno di poter aprire una mia libreria caffè aperta a tutti quanti, dove le persone possano leggere, conoscersi e sognare. Penso che ogni libro sia un viaggio gratuito che lo scrittore fa fare al lettore. E poi vorrei veder realizzati i sogni dei miei amici Biancostile e di tutti i suoi musicisti. Mirko Martini e Simone Corda per esempio hanno dei sogni che vorrebbero realizzare come musicisti al di là dei Biancostile. Ecco, vedere realizzati i loro sogni è uno dei miei sogni principali..
Potete leggere l'intervista completa al link http://www.leidonnaweb.it/attualita/letteratura-e-lettura/item/689-intervista-alla-giovane-scrittrice-concesion-gioviale.html
Foto: Copertina del libro "Prendi e Vai" di Concesion Gioviale (per sua gentile concessione)
In sottofondo: Music is my aeroplane dei Red Hot Chili Peppers e Prendi e Vai dei Biancostile http://video.virginradioitaly.it/tv/episode/view/id/1622
 

martedì 30 aprile 2013

"Il mondo è un libro e chi non viaggia ne conosce solo una pagina"...


Sant'Agostino scriveva "Il mondo è un libro e chi non viaggia ne conosce solo una pagina". Questo è anche il motto di Betty e Giovanni, viaggiatori da una vita e curatori del sito di viaggi e cultura begnonsoloviaggi.com. Sono stati più volte ospiti del programma "Alle falde del Kilimangiaro" di Licia Colò http://www.allefaldedelkilimangiaro.rai.it/  dove hanno presentato i loro documentari sul Canada, sul Costa Rica e sulle Galapagos.
Ho avuto il piacere di intervistarli per il sito http://nonsoloturisti.it
Questo è l'incipit dell'intervista: D) Da anni curate il sito http://www.begnonsoloviaggi.com/ dove condividete la vostra passione per i viaggi, la cultura e la natura. Com'è nato questo sito e quali sono i suoi obiettivi?
R) Grazie Mara per averci contattato. Il nostro sito è nato col preciso scopo di condividere sensazioni ed esperienze di vita in giro per il mondo. Tramite esso vorremmo trasmettere questa nostra passione sfrenata che abbiamo per i viaggi e per le culture di paesi vicini e lontani. Viaggiare è la nostra linfa vitale che ci fa sentire sempre più giovani e che ci tiene uniti da tanti anni: siamo compagni di vita da quasi trentacinque anni..
E' possibile leggere il testo dell'intervista definitiva al link http://nonsoloturisti.it/2013/04/dalla-calabria-alle-galapagos-una-coppia-sempre-in-viaggio/
Foto: Betty & Giovanni al parco di Yellowstone (per loro gentile concessione)

lunedì 22 aprile 2013

Roberto Matarazzo: quando poesia, scrittura ed arte danzano insieme a lume di candela...


Dedico il post di oggi a Metamorfosi della Poesia al femminile e Lirica Metamorfica, due opere gentilmente dedicate al blog "I segreti delle orchidee" dall'artista ed architetto Roberto Matarazzo. Dal suo sito http://www.robertomatarazzo.it e dal suo blog http://labirintintellettuali.blogspot.it/ si percepisce un amore incondizionato per ogni forma espressiva..
"sentire i colori...
vedere note musicali...
percependone sottili ed evanescenti trame con il sapore della poesia..."
Particolare anche il suo progetto EX LBRIS, che come mi ha scritto lo stesso Roberto è "aperto a quelle creature, femmine o maschi che siano, che fanno della ricerca ideativa un loro intrinseco obiettivo di vita. Consta in piccoli dipinti che eseguo su carte, lasciandomi sedurre dal senso di ciò che lo stesso testo del libro mi suggerisce. Il tutto viene successivamente applicato a partizioni in bianco del libro in discussione".
Un suggestivo esempio di quando poesia, scrittura ed i colori dell'arte danzano insieme a lume di candela.

 

lunedì 15 aprile 2013

KaleidoscopiA.it: recensione scritta e vocale del libro di poesie e disegni "I segreti delle orchidee"


 
"Vorrei esser rami di pino che il sole riscalda. O notte profonda che il tutto stasera ricopre Vorrei esser vento e profumo di incenso".
Una silloge di ventisette poesie incantate e disincantate di Mara Giglio, classe 1977.
Non siamo di fronte ad una silloge carica di negatività o malinconia ma quello che emana l'autrice sono onde positive. Con le sue descrizioni così nitide e semplici delinea passi fondamentali dell'esistenza umana mettendo a paragone l'individuo di fronte alla natura: "Armoniosa architettura è la natura senza l'ombra dell'uomo" e vede gli alberi come delle "verdi colonne che ne sorreggon la volta" del cielo.
La recensione vocale è ascoltabile anche qui:
http://www.youtube.com/watch?v=7w4_6WqRHDI
Il libro è ordinabile presso le librerie ed il sito La Feltrinelli, tramite ilmiolibro.it e amazon.it
E' acquistabile anche presso la LIBRERIA ARTICOLO 21 in centro a Bergamo (Largo Nicolò Rezzara 4, telefono 035/220371). 
 

lunedì 1 aprile 2013

Vetrina delle Emozioni: intervista alla curatrice e scrittrice Gioia Lomasti


Dedico questo post all'interessante intervista che ho fatto a Gioia Lomasti, scrittrice e curatrice del sito http://www.vetrinadelleemozioni.com/ Nata a Ravenna nel Luglio del 1973, è promotrice di scrittura. S'occupa inoltre della redazione e della rassegna promozionale del blog http://www.vetrinadelleemozioni.blogspot.com/, della direzione di collane editoriali dedite alla poesia, alla prosa, alla narrativa ed alla direzione di antologie di autori vari. Coordina assieme a Marcello Lombardo ed al suo staff di collaboratori il sito Vetrina delle Emozioni quale canale per supportare la promozione artistica degli autori. Cura molteplici pagine sul web e sui principali social network, ponendo in risalto autori emergenti di talento. Opera nel sociale, crede nel valore dell'amicizia, fonte di vita e condivisione. Il suo profilo è visibile anche al link http://gioialomasti.eu/
 
D) Buongiorno Gioia, ti ringrazio in anticipo per la disponibilità ed il tempo che dedicherai a questa intervista. Assieme a Marcello Lombardo ed ai tuoi collaboratori, curi da anni il sito http://www.vetrinadelleemozioni.com/ Com'è nato questo sito e quali sono i suoi obiettivi? R) Buongiorno Mara, ti ringrazio davvero molto per quest'intervista in quanto mi auguro sia di buon auspicio sulle basi di ciò che andrò ad evidenziare. Ti illustro cosa vuole rappresentare il nostro canale web Vetrina delle Emozioni: il sito nasce da una sinergia di gruppo, quali affezionati amici che risiedono in molte parte d'Italia ed all'estero e che attraverso la rete vogliano darsi manforte sostenendosi reciprocamente per l'arte che ci accomuna. L'idea accresce sino a consolidarsi in un canale d'incontro artistico culturale, incentrando un punto di forza e di maggior rilievo basato soprattutto sulla visibilità degli emergenti. Nel nostro piccolo vorremmo poter accrescere le fondamenta per forme di supporto che a mio parere reputo espressioni d'anima e di Emozione pura: diamo risalto alla poesia ed alla prosa, alla musica ed ai cantautori, alla pittura sino ad estendere a tutto ciò che l'estro umano vuole comunicare attraverso tali sinergie. La struttura di Vetrina delle Emozioni è assai semplice per quanto molto ricca in fatto di contenuti e di impegno:
- la homepage di presentazione dove si legge questo messaggio teso a dare vitalità all'arte "Il sito è nato per dare voce a chi vuole avere voce, questo è il nostro impegno; coinvolgiamo artisti, scrittori e poeti emergenti che desiderano dire la loro, comunicare a quel deserto che ci sono ancora rose in mezzo alle distese di sabbia. Di queste rose, noi siamo il giardino che le racchiude: noi siamo Vetrina delle Emozioni"
- la sezione comunicati stampa, recensioni ed interviste
- il canale Autori & Artisti catalogato in ordine alfabetico dove si posson identificare i singoli artisti a noi uniti e le loro tipologie significative collegate ai propri siti, blog o pagine fans personali
- la sezione concorsi nazionali ed internazionali, collegata a siti esterni cercando di dare prevalenza a canali senza richiesta di contributo
- la redazione ovvero le colonne portanti del sito
- la pagina contatti
- la pagina progetti
- la radio dove curo personalmente le puntate con la collaborazione di moltissimi autori e cantautori per Radio Sonora, radio web della bassa Romagna
- il blog che vanta ormai centomila visite, nato precedentemente al sito, e che supporta anch'esso le sezioni artistiche, improntato molto sul sociale e sulle tematiche odierne ma mantenendo la linea di canale a favore dell'arte.
D) Sul sito http://www.vetrinadelleemozioni.com/ esiste una sezione dedicata agli Autori ed agli Artisti in generale. Ci vuoi parlare di questa pagina e di quali forme espressive ospita? Quali potrebbero esserne gli sviluppi? R) La sezione Autori & Artisti è nata da pochi mesi ottenendo grande approvazione da coloro che ci seguono, il progetto promuove i canali personali degli artisti in quanto molti siti vengono creati ma poco promossi. Si cerca di dare rilevanza ai loro canali personali, che sia un sito o un blog o una fanspage o nel caso creare per gli stessi una pagina di promozione posizionandola sul blog Vetrina delle Emozioni. Gli sviluppi esistono ed amplieremo, in quanto con molti utenti inseriti, si sta procedendo ad una promozione dei canali collegati dandosi manforte in un supporto comune.
D) Sei autrice di suggestive poesie e scritti in prosa. Insieme al poeta Marco Nuzzo hai scritto il libro di poesia e prosa "Anime", oltre che altre pubblicazioni. Potresti condividere con me ed i lettori del blog una tua poesia a cui sei particolarmente legata? R) L'opera "Anime" e le mie precedenti pubblicazioni sono nel loro piccolo immagine d'impegno per raccolte fondi a favore di progetti benefici, assieme a coloro che han contribuito nelle varie realizzazioni si procede con questo obiettivo in modo che il sogno della pubblicazione possa lasciare un segno tangibile a chi è meno fortunato. Condivido questo mio testo che è un po' l'emblema della nostra missione: "A voi nobili anime che sapete donare saggezze nei vostri attimi lasciando indelebile disegno di ciò che arte accomuna, addolcisce il cuore, raccoglie sogni e lascia fluire ciò che scandirne a righe... d'inchiostri neri... lega e rivive...".
D) So che sei un'amante della musica e delle canzoni di Fabrizio De André. Quali sono le canzoni che hai amato maggiormente ed hanno ispirato la tua vis poetica? R) Fabrizio De André è da sempre fonte di ispirazione consolidatasi in un'opera a lui dedicata e, tra i tanti testi a me cari, Oceano è quello che più mi rappresenta, per la cui versione è stata infatti riscritta una mia lirica ispirata al poeta. Ne ho rivisitati oltre cento ma questo lo reputo il più significativo.
D) Quale filo conduttore pensi ci sia tra due forme espressive diverse come la musica e la poesia? R) Poesia e musica viaggiano parallele e unite da quella mano invisibile ma indivisibile che salda si accompagna l'una all'altra dando il senso della vita. E' poesia ove c'è musica, è musica...quando si ode poesia.
D) Quali sono i tuoi progetti per il futuro? R) Cercare nell'umiltà delle persone la giusta direzione per intense collaborazioni future è la meta desiderata, ovviamente senza lasciare tutti coloro che con me han realizzato tanto e nel possibile muovendoci sempre assieme, ritengo sarà il percorso al futuro che fa brillare i progetti in atto, porgendo valore assoluto a tutto ciò che s'è costruito e donando la completezza all'emozione di oggi che accrescerà il mio - nostro domani. Anche i tanti che hanno reso al mio viaggio una linea contorta, sono stati invece insegnanti di quel contrario che mi piace osservare, per cambiare direzione...verso altre vie, se migliori oppure no, restano comunque le mie.
E' possibile leggere l'intervista al link http://www.leidonnaweb.it/attualita/arte-design/item/563-vetrinadelleemozioni-sito-arte-scrittura-poesia.html
Foto: Gioia Lomasti (per sua gentile concessione)

domenica 17 marzo 2013

L'eclettismo della scrittrice, sceneggiatrice e danzatrice Ilaria Mavilla


 
Dedico il post di oggi alla scrittrice Ilaria Mavilla, autrice del romanzo Miradar, pubblicato e distribuito dalla casa editrice La Feltrinelli l'anno scorso, dopo che la stessa ha vinto nel 2011 il concorso ilmioesordio sezione narrativa indetto dal Gruppo L'Espresso e da Scuola Holden.
Trentenne, di origini tunisine, una laurea in filosofia ed un corso di perfezionamento in sceneggiatura RAI Script, mi ha colpito per il suo eclettismo e la sua versatilità oltre che per la sua passione per ogni espressione creativa.
Ilaria Mavilla spazia indifferentemente dalla scrittura, alla sceneggiatura, alla danza. Oltre a scrivere (ha in cantiere un secondo romanzo ed alcuni racconti), insegna infatti sceneggiatura presso la Scuola del Cinema Anna Magnani di Prato. Inoltre tiene corsi di tip tap, passione maturata fin da ragazzina e coltivata durante gli studi universitari quando ha lavorato per una compagnia di musical ed ha viaggiato molto.
Ho avuto il piacere di intervistare qualche giorno fa Ilaria per il sito http://nonsoloturisti.it
Fin dalla sua prima risposta, è emersa una forte capacità espressiva ed una passione per la scrittura e la danza: "Credo che la scrittura, la sceneggiatura e la danza siano tutte facce della stessa medaglia, strumenti per raccontare e raccontarsi, finestre dei nostri mondi interiori. Credo che sia questo che cerchiamo nell'espressione artistica. Quello che facciamo in realtà è creare, trasformare il dolore in slancio vitale, sia che lo sia faccia con il corpo che con le parole. Perchè creare è emozionante. Anzi, direi che è necessario".
Ringrazio Ilaria Mavilla per la disponibilità e gli ottimi spunti di riflessione.
In attesa del suo prossimo romanzo, possiamo leggere l'intervista fatta ad Ilaria al link http://nonsoloturisti.it/2013/03/ilaria-mavilla-dallemigrazione-tunisina-alla-periferia-fiorentina/
Foto: la scrittrice Ilaria Mavilla (per sua gentile concessione)
  

giovedì 28 febbraio 2013

E' uscita l'antologia poetica "TRA LE BRACCIA DI TURAN - IL RISVEGLIO DEI SENSI"...





CAREZZE POETICHE NELLA PUBBLICAZIONE: "TRA LE BRACCIA DI TURAN - IL RISVEGLIO DEI SENSI"...: E' nata la nuova Antologia poetica     "TRA LE BRACCIA DI TURAN - IL RISVEGLIO DEI SENSI" a cura di Raffaella Amoruso e Segnidartos Edizioni.
Copertina: fotografia di Andrea Tonella (tutti i diritti dell'immagine sono riservati allo stesso). Con disegni interni di Nicolò Avanzi e nota critica di Fabio Amato.
Autori che han partecipato con le loro composizioni all'Antologia: Raffaella Amoruso, Umberto Barbera, Rocco D'Angelo, Giovanna Fracassi, Mara Giglio, Silvia Lazzerini, Gerardo Passannante, Massimo Ronco, Paola Vigilante.
Un suggestivo connubio tra forme espressive eterogenee quali la poesia, la fotografia ed il disegno in una danza poetica dedicata all'amore, alla sensualità, all'erotismo nonchè a Turan che nella mitologia etrusca rappresentava la dea dell'amore, della fertilità e della vitalità. Uno speciale ringraziamento a Raffaella Amoruso, blog http://carezzapoetica.blogspot.it / Andrea Tonella, Nicolò Avanzi, Fabio Amato, Giorgio Masserano, Indro Pezzolla, Ambra Destefano e tutti gli autori per la professionalità, l'entusiasmo e la passione dedicati a questo progetto. Si può leggere un mio contributo riguardante l'antologia al link http://www.leidonnaweb.it/attualita/letteratura-e-lettura/item/453-tra-le-braccia-di-turan-il-risveglio-dei-sensi.html
Per maggiori informazioni sull'Antologia e su come reperirne una copia, potete scrivermi all'email isegretidelleorchidee@yahoo.it
 
 

mercoledì 20 febbraio 2013

Un post dedicato a "The Impossible", un film sulla speranza e la forza dell'uomo



Recentemente sono stata al cinema a vedere il film "The Impossible".
Di produzione spagnola, è stato realizzato nel 2012 ed è diretto dal regista Juan Antonio Bayona. Girato in lingua inglese su una sceneggiatura di Sergio G. Sanchez, ha come interpreti principali Ewan McGregor e Naomi Watts.
Di genere drammatico, si ispira alla storia vera di una famiglia colpita nel 2004 dallo tsunami, mentre trascorreva le vacanze natalizie in Thailandia.
Il film si apre con le immagini dei meravigliosi paesaggi thailandesi e dell'Oceano Indiano.
Segue poi il dramma dello tsunami in tutta la sua inaspettata violenza distruttiva.
L'attenzione ai dettagli ed il vivo realismo spingono lo spettatore all'immedesimazione con i protagonisti, mentre sono sott'acqua o lottano con tutte le loro forze per la sopravvivenza.
La famiglia composta dai due genitori (interpretati da McGregor e Naomi Watts) e dai tre figli si trova improvvisamente divisa dalla forza della natura. Ma i protagonisti non perdono mai la speranza di ritrovare l'un l'altro ancora in vita, riuscendo a trasformare l'impossibile in possibile anche grazie alla solidarietà degli abitanti del posto e degli altri sopravvissuti.
Inevitabile l'incontro dei protagonisti con personaggi egoisti e concentrati, nello stato di emergenza, solo sulla propria sopravvivenza. Il finale è un po' scontato ma il film è godibile ed assicura emotività e buoni sentimenti fino all'epilogo.
Un mio contributo riguardante il film "The Impossible" si può leggere al link http://www.leidonnaweb.it/attualita/cinema-tv/item/413-the-impossible-film-tsunami.html
 
 
 

martedì 29 gennaio 2013

"L'albero e il cielo"


Una poesia del poeta svedese Tomas Transtromer, Premio Nobel 2011,  dedicata agli alberi. Mi hanno sempre incuriosita ed affascinata con la loro statica vitalità. Perchè essi respirano, danzano, ridono, ci guardano allibiti e gelosamente custodiscono dentro di sé gli anelli del tempo.
 
L'albero e il cielo
 
Un albero vaga nella pioggia,
ci passa in fretta davanti nel grigio scrosciante.
Ha un affare da sbrigare. Prende vita dalla pioggia
come un merlo in un frutteto.
 
Appena smette di piovere l'albero si ferma.
S'intravede dritto e fermo nelle notti chiare,
come noi in attesa dell'istante
in cui i fiocchi di neve si rovesciano nello spazio.
 
Poesia "L'albero e il cielo" tratta dal libro "Poesia dal silenzio" di Tomas Transtromer (pag. 59, Crocetti Editore, Edizione 2011).
Foto: Piccolo Melo Spoglio nel Verde che Sopravvive


martedì 15 gennaio 2013

Le nuove possibilità del web: openarte.it è una galleria virtuale permanente. Intervista a uno degli ideatori del sito, Luca Pastorino

 
Ho conosciuto il sito http://www.openarte.it  per puro caso, navigando in rete. Incuriosita da questa galleria artistica virtuale a carattere permanente e dai suoi possibili sviluppi, ho contattato uno dei suoi ideatori Luca Pastorino per avere maggiori informazioni e per una breve intervista. Ecco le mie domande e le sue risposte riassunte in questo post atipico.
D) Ciao Luca, ti ringrazio in anticipo della tua disponibilità e del tempo dedicato a questa intervista. Parliamo del sito Openarte.it. Com'è nato questo progetto e qual è il suo scopo? R) Questo progetto nasce da una mia idea. Sono sempre stato attirato dall'arte in generale. Mio nonno, Aurelio Pastorino, è stato anche un pittore. L'idea nasce dai siti di stock photo e poi si espande e prende forma come Openarte.it, un misto di motore di ricerca per immagini ed uno spazio di vendita al pubblico di immagini digitali a basso costo. Lo scopo è quello di creare una piattaforma di aggregazione per artisti. E' il pubblico che decide se l'opera è valida o meno, al di fuori dei consueti schemi legati alle gallerie ect dove i parametri per decidere se un artista è bravo o meno sono differenti da questi. La rete in qualche modo assicura l'imparzialità del pubblico che naviga ed apprezza ciò che vuole da ogni parte del mondo.
 
D) Da quanto ho capito il tuo sito si configura come una piattaforma permanente di immagini d'arte contemporanea. Quante opere sono esposte al momento nel sito? Quali tipi di opere e tecniche vengono esposte? R) In questo momento ci sono 1.668 opere divise per corrente artistica (informale, astratto, figurativo), per genere (pittura, grafica, scultura, digitale, installazione, design, fotografia, arti applicate), per tecnica di esecuzione (olio, acrilico, acquerello, pastello, china, incisione, affresco, digitale, ceramica, oreficeria, fotografia, tecnica mista, altro) e supporto (nel caso pittura: tela, carta, tavola, vetro, intonaco).
 
D) Qual è il valore aggiunto che può offrire agli artisti ed ai fruitori d'arte una piattaforma espositiva digitale come Openarte.it, rispetto ad una galleria tradizionale? R) Il sito offre la possibilità all'artista di esporre gratuitamente tutte le sue opere senza limiti di quantità e/o qualità. Chiunque può esporre a patto che esponga opere proprie (Royalty Free). E' poi il pubblico con le visualizzazioni, i voti, i click sui social network a garantire la popolarità di un'opera. Un altro servizio è la possibilità di vendere a prezzi fissati dalla piattaforma la copia digitale postata online. Normalmente i quadri sono visualizzati a bassa risoluzione ed hanno i loghi (watermark) nell'immagine stessa. Acquistandola, l'utente può fare il download ad alta risoluzione e senza watermark. Per l'artista è un'occasione di guadagno anche se lieve: le riproduzioni hanno un prezzo fisso a seconda del formato da euro 1,99 a 9,99 Euro. Il sito trattiene una piccola quota dal compratore come servizio di download. L'artista sarà in grado di vendere parecchie volte le stesse opere, in qualità di copie digitali e vedrà crescere la popolarità di tali opere. Di conseguenza il prezzo dell'opera reale aumenta essendo questa unica ed apprezzata. Stiamo inoltre lavorando sulla possibilità di vendere anche l'opera reale tramite la piattaforma: in questo caso, sarà l'artista a dare un prezzo all'originale. Diamo poi la possibilità a terzi di indire mostre online a cui gli artisti possono partecipare. Un altro valore aggiunto di questo progetto è la componente relazionale. Gli artisti infatti, tramite il sito, possono comunicare fra loro e con gli utenti, aggregarsi in gruppi come "Il Café des artistes" e indire mostre collettive autonomamente. Crediamo che lo spirito di aggregazione sia importante perchè è fonte di ispirazione e conduce ad un miglioramento e rinnovamento non solo delle opere ma anche degli artisti.
 
D) Un artista che vuole esporre le proprie opere e realizzazioni su Openarte.it, cosa deve fare? R) Per esporre è sufficiente che l'artista si registri, compili i suoi dati anagrafici ed inserisca immagini .jpg non superiori a 5MB. Il servizio è totalmente gratuito. Anche nel caso che l'artista voglia esporre in spazi particolari quali esposizioni temporanee online, Openarte.it trattiene solo una quota a fronte della vendita della copia digitale.
 
D) Ho notato che il sito valorizza il senso della vista attraverso l'esposizione di molte immagini. Avete mai pensato di accompagnare la fruizione di tali opere ad uno o più sottofondi musicali in un connubio di diverse espressioni creative? R) Si, è stato un argomento di discussione, ci sono alcuni problemi sia tecnici che di forma. Innanzitutto la piattaforma, lavorando con immagini, già passa una buona quantità di informazioni (aspetto su cui stiamo lavorando per poter inserire il sonoro). In secondo luogo, i file musicali in loop dopo qualche secondo iniziano a dare fastidio per la loro ripetitività. Un'idea sarebbe quella di inserire lunghi brani in streaming oppure associare alle immagini, suoni e rumori ben scelti ed evocativi quali vento, acqua e suoni naturali, in modo da creare un ambiente confortevole ed in tono con le esposizioni.
 
D) Quali sono gli sviluppi che potrebbe avere Openarte.it ? R) Difficile a dirsi. La speranza è che diventi un punto di riferimento per gli artisti e gli appassionati d'arte. Pensiamo che ci siano le condizioni per cui Openarte.it cresca e venga utilizzato non solo come banca dati di immagini artistiche ma anche come luogo dove indire mostre online e sul territorio. Tramite monitor è possibile fare delle mostre a cui partecipano gli artisti iscritti online, senza dover spostare materialmente quadri, opere e persone. Possiamo inoltre organizzare mostre con centinaia di opere che scorrono in un po' di schermi. Possiamo ospitare anche mostre che si stan tenendo in luoghi specifici, prolungando la mostra stessa a spese notevolmente ridotte.
 
 
Foto: MyArtAddiction and Pois
 

giovedì 10 gennaio 2013

La poetessa italoperuviana Paula Scevola Rodriguez



Ho conosciuto la poetessa Paula Scevola Rodriguez tramite il sito ilmiolibro.it e sono rimasta affascinata dalle sue composizioni poetiche. Italoperuviana, è nata a Levanto, a pochi chilometri dalle Cinque Terre. Davanti ad un mare impetuoso ed in presenza di una terra aspra, ha cominciato a scrivere all'età di dieci anni, scrivendo microstorie delle quali il fratello Albano disegnava i fumetti.
Si è laureata in Filosofia a Firenze con una tesi su Giordano Bruno ed ha frequentato per un anno la Sorbona a Parigi. La sua poesia si ispira alle lirica greca di Saffo e di Alceo, a quella francese di Rimbaud e a quella italiana di Montale e Luzi.
La sua prima opera poetica si intitola "La Boutique dell'attesa" e  prende volutamente il titolo dalla celeberrima opera di Dino Buzzati "La Boutique del mistero".
Potete leggere una mia intervista fatta a Paula al link http://nonsoloturisti.it/2013/02/il-percorso-di-unanima-e-di-una-poetessa-dal-machu-pichu-alla-liguria/
Se siete curiosi, è possibile leggere l'anteprima di "La Boutique dell'attesa" a questo link: http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=880150  Ecco una sua breve poesia...

UNA FALENA
 
Balza l'olio essenziale fragrante negli altari
giacché si è celato nell'umida pelle ieri notte
un refolo divino.
Tra i cespugli iacintei del terrazzo furtiva ci accoglie
una falena notturna.

Poesia tratta da "La boutique dell'attesa" di Paula Scevola Rodriguez (pag. 11, edizione 2012, ilmiolibro.it). Foto: Foglia o Falena? 

domenica 30 dicembre 2012

Poesia tra l'Italia e la Grecia: un post dedicato a Massimiliano Damaggio

 
Incanto e disincanto. Dedico il post di oggi al poeta Massimiliano Damaggio, sito http://www.massimilianodamaggio.com/  che vive tra l'Italia e la Grecia. Nato il 19 Ottobre 1969 in Brianza, è andato via dall'Italia per trasferirsi ad Atene.
Ha cominciato a scrivere poesie quando aveva sedici anni. A diciannove anni ha scoperto la poesia latino - americana, in particolare brasiliana, da lui definita "un universo vitale, profondamente innovativo, multiforme, libero da condizionamenti intellettuali, stereotipi e da un certo manierismo noioso che caratterizza gli europei. Soprattutto una poesia con i piedi piantati per terra, scritta da esseri umani per altri essere umani, in nome della comunicazione".
All'età di ventitrè anni ha partecipato alla Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa e del Mediterraneo, selezionato per la città di Milano da Giancarlo Majorino. Fino alla fine degli anni '90, ha frequentato la vita culturale milanese per poi abbandonarla del tutto agli inizi del nuovo millennio e trasferirsi in Grecia. Per dieci anni ha quasi cessato di scrivere.
Nel 2011 ha pubblicato con Ensemble Edizioni http://www.edizioniensemble.com/  il libro "Poesia come pietra" , con prefazione di Carlo Bordini.
Ha appena pubblicato in formato e-book il libro "L'illusione del bipede" con Clepsydra Edizioni http://www.clepsydraedizioni.com/  Cio' che mi colpisce della poesia di Massimiliano è il suo realismo, la sua pungente vis poetica. In un suo componimento, ha scritto "Oggi la poesia deve essere una preghiera. / Nient'altro che una preghiera / in forma di pietra / scagliata con la mano". Per Massimiliano "se la poesia avesse l'impatto psichico della preghiera, allora potrebbe diventare un'arma di comunicazione di massa". Le parole nel suo ultimo "L'illusione del bipede" si trasformano in "pallottole"  "per provocare un foro nel muro di gomma asettico che avvolge l'uomo contemporaneo, per lo meno quello economicamente evoluto".  
Nelle poesie di Massimiliano si respirano le contraddizioni di una terra, quella greca, fatta di chiaroscuri, di vento forte sulle coste, di terra arida e acqua salata, di volti consumati dal sole e dalle difficoltà quotidiane.
 
uomini
escono dai buchi della notte
pieni di denti
sigarette
piccole grida
 
nella notte grande
molto grande
eccessivamente grande
 
seguono il cammino verso la piazza
lacrimogena
 
"ascolta, mi dicono, ho perso il lavoro
adesso dormo nei cassonetti
la banca m'ha mangiato un braccio
sono zoppo
non posso più elargire calci
né carezze

cosa può stasera, domani
questa riga, questa penna, questa roba qua
che chiamate poesia?

non è
carne né
pesce né
lingua oramai"

e saltano fra gli incendi
verticali dei chioschi

e gli alberi
soffiano
sul fuoco
 
Componimento tratto da "Poesia come pietra" di Massimiliano Damaggio (pag. 11, Poesia come Pietra, Edizioni Ensemble 2011).
Foto: Rodi Ventosa
 
 
 
 

venerdì 28 dicembre 2012

"Amare una persona è..." Conoscete Omar Falworth?

 
"Amare una persona è...
 
Averla senza possederla.
Dare il meglio di sé,
senza pensare di ricevere.
Voler stare spesso con lei,
ma senza essere mossi dal bisogno
di alleviare la propria solitudine.
Temere di perderla,
ma senza essere gelosi.
Aver bisogno di lei
ma senza dipendere.
Aiutarla, ma senza aspettarsi gratitudine.
Esser legati a lei,
pur essendo liberi.
Essere un tutt'uno con lei,
pur essendo se stessi.
Ma per riuscire in tutto ciò,
la cosa più importante da fare è...
accettarla così com'è,
senza pretendere che sia come si vorrebbe."
 
Poesia tratta da "L'arte di Amare e farsi Amare" di Omar Falworth (Essere Felici Edizioni, anno 2006 -2008). Dedicata a chi così ama ed è amato.
E' possibile leggere un mio articolo sul libro "L'arte di Amare e farsi Amare" al link http://www.leidonnaweb.it/attualita/letteratura-e-lettura/item/337-arte-di-amare-e-farsi-amare-di-omar-falworth.html
Foto: Orchidee Natalizie
Musica nell'aria: Armonie d'arpa della musicista Carla They https://sites.google.com/site/carlatheyharp/